La pandemia da COVID-19 ha portato ad una profonda revisione delle modalità di accesso e fruizione dei servizi socio-sanitari e l’Amministrazione Comunale deve vigilare affinché i soggetti più fragili – in particolar modo anziani e disabili (permanenti e temporanei) – non siano penalizzati nell’accesso a determinati servizi e prestazioni socio-sanitarie. Noi della lista civica Insieme per Gambellara abbiamo predisposto un piano per i servizi socio-sanitari per andare a potenziare:
- i servizi di assistenza domiciliare integrata (ADI) per anziani e disabili con l’apertura di uno sportello che offra servizi di consulenza sulla normativa di riferimento, integrato con il sito Internet del Comune e l’app Municipium;
- la rete di volontari che assistono anziani e disabili con il servizio di consegna a domicilio di beni pasti, farmaci e altri beni di prima necessità e con il servizio di trasporto per analisi e visite mediche ospedaliere;
- la medicina territoriale di gruppo tramite l’apertura di un centro di servizi socio-sanitari che ospiti:
- le figure professionali operanti in ambito medico le cui prestazioni sono rivolte in particolare ai soggetti più fragili (i.e. medici di base, infermieri ADI, fisioterapisti, psicologi, geriatri, ecc.);
- una piccola palestra riabilitativa a servizio dei fisioterapisti;
- un centro prelievi sul modello del CEMAR di Montebello Vicentino.
- Coperture: Fondi a disposizione dei Comuni (periodo 2021-2026) per il potenziamento dell’assistenza sanitaria e delle rete sanitaria territoriale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (M6C1.1).